Questo è stato il mio primo lavoro, il primo libro da me scritto e pubblicato. Ne sono particolarmente affezionata, è dedicato ad un uomo che ho amato, l'uomo a cui devo il mio lanciarmi ufficialmente nella scrittura, all'amore che ho provato per lui, che mi ha aperto le porte di questa stanza di cui oggi non posso più fare a meno. Ed è la persona a cui ho dedicato questo mio, che non ha nessuna pretesa, né di grande cultura, né di provare qualcosa, né altra. E' solo questo mio bisogno di metter su carta emozioni, sensazioni, sentimenti, fatterelli di vita quotidiana, per come li percepisco, per ciò che provo, senza falsi pudori, senza false ingenuità, senza malizia, così come sono, tali e quali. Certo si potrebbe elaborare di più, sforzarsi di più, si perderebbe in spontaneità, si diventerebbe degli studiosi, penso, si diventerebbe dei professionisti, preferisco restare con ciò che il cuore mi detta, l'istinto il protagonista, almeno nella scrittura. Credo, però, che l'istinto debba conservarsi, almeno un poco, nella sfera della vita umana, non può essere, mi rifiuto di pensarlo, sia tutta un ragionamento questa vita, tutto un calcolo i gesti che compiamo dal nostro alzarci dal letto fino al nostro coricarci...sarebbe ben triste! Cliccando sul libro troverete alcuni di questi pensieri. Spero vi diano delle sensazioni, quelle sensazioni che ho cercato di trasmettere...Buona visione!